lunedì 1 giugno 2009

VENEZIA O ATENE???





è da un pò di tempo che questo blog non viene aggiornato ma fortunatamente la voglia di correre e di porsi nuovi obbiettivi non è rimasta ad aspettare in cantina.
Siamo anche riusciti a coinvolgere altre persone nel nostro gruppo maratoneti, persone già "malate" di corse e persone che si vogliono "ammalare"
Ed ecco che siamo pronti a fissare una nuova sfida con noi stessi. Deciso il periodo, autunno, non ci resta che decidere quale volto dare ai 42 chilometri e 195 metri...
Dopo vari conciliaboli e a seconda dei vari impegni siamo arrivati a due proposte.
VENEZIA e ATENE.
L'importante è correre e farlo insieme. Non importa dove non importa come.

venerdì 23 gennaio 2009

Il disgelo

Diciamocelo. Siamo fuori forma. E' inutile andare a fare le corsette nella neve, ammirabile la voglia ma l'efficacia non so se sia buona. Gennaio è in dirittura d'arrivo. Sono quasi tre mesi che (almeno io) non riallaccio le scarpette da corsa. Dicono che nevica ancora ma comunque sia si va verso il bello. Cioè corsa. Cioè rimettersi in moto. Il primo obiettivo, il primo test fisico dopo l'inverno è la stramilano: i due "veterani" l'hanno già fatta ma quest'anno andremo tutti assieme. Sarà il primo step verso una della maratone di inizio autunno.
Il toto-maratone forse è ancora prematuro ma nell'aria aleggia Berlino, ancora Dublino, sussurrato addirittura NY. Per ora concentriamoci sul nuovo inizio. Sto anche cercando di convincere Stewe almeno per la mezza distanza. E lui si è fatto male apposta al ginocchio. Staremo a vedere.
L'Anonimo è invitato. Vedremo se avrà paura o se avrà gli attributi per affrontare la sfida.
Road to.........2009
ps. Fabio, sul tuo post della StraMilano dell'anno scorso è chiaramente scritto che c'è una proposta per la maratona di NY 2009.... (i puntini non sono di sospensione ma sono le tue palle:=)

sabato 10 gennaio 2009

Quale sarà la prossima meta?

domenica 23 novembre 2008

venerdì 31 ottobre 2008

Impossible was nothing


Varese-Milano: sono 42 km. 42 cazzutissimi km che devo percorrere tutti i giorni per andare al lavoro. Ogni mattina. Ogni sera. Ogni cazzo di giorno.
Ma da lunedì 27 Ottobre questa distanza non ha più il sapore dello stress, dello smog e dei caselli. Ha il sapore della tenacia, dello sforzo fisico, delle mie scarpe da corsa. Ha il sapore di un vento freddo che taglia la faccia. Il sapore di bevanda energetica, di sudore. Ha il rumore di gente sconosciuta che abita a 2000 km da me che mi urla "Well done! Keep it up! You are the strongest!". Ha il rumore di cuore che batte, di asfalto calpestato, di concentrazione e pensieri nella testa. Di autoconvincimento. Ha le lacrime agli occhi dell'ultima curva dopo il cartello che recita "26 mile". Ha il dispiacere di essermi perso l'abbraccio collettivo perchè ci ho impiegato più degli altri. Ha l'emozione di vedere un amico che ti corre incontro e ti abbraccia. Ha la capacità di farti alzare all'ora della tigre e non farti essere stanco. Ha il sapore dell'orgoglio, della vittoria, della soddisfazione. Ha la voglia di non fermarsi, di pensare alla prossima volta, alla prossima preparazione.
42 km. Anzi 42195 metri. Sfida con se stesso. Corsi da soli. Corsi con 11700 persone e più in particolare con altre 4. Corsi col cuore, con la testa, con le gambe finchè ce l'hanno fatta. Poco tempo fa sarebbe stato probitivo se non impossibile. Ora è realizzato. Vero. Fatto. Una di quelle cose per cui si può camminare a testa alta.

Ragazzi, siamo maratoneti: tanta tanta roba!

Ringraziamenti:
- A Shazam per la dedica personalizzata, all'ostello per averci fatto lavare i piatti, a Dublino per il clima polare, per la Guinness, per Abrakebabra, per la prima mangiata schifosa dopo mesi; alla cinese mai vista, al tipo umiliato alla wii, all' aer lingus e ai suoi fantastici cessi che ti permettono di cagare su Parigi, alla guida al contrario, a Phoenix Park che noi qua ce lo sogniamo, al buttafuori che sei hai la tuta non entri al Pub, alla coppola dello Ste, a "Well done", allo stuart megalomane alla partenza, al tipo vestito da tucano della Guinness, a marathon man, batman e superman, alla vasellina spalmata dai poliziotti sui guanti in lattice (!!!), alle miglia invece dei Km, al cartello "26 mile", al gel alla banana, alle "bombe"; un grazie a Giorgino per l'ospitalità, i pranzetti luculliani, i giri turistici, per l'ora della tigre, per essere sempre l'Amuleto anche se non vuole; grazie a Dicio per le foto, per aver bevuto la birra mentre noi bevevamo coca, per il sostegno morale, per "fuck ooooooffff".