lunedì 29 settembre 2008

From DUBLIN...

28 giorni...possono essere tanti ma possono essere maledettamente pochi se si pensa a quei 42 chilometri e 195 metri.
Qui a Dublin l'autunno è arrivato con il sole ma tutti sono dubbiosi sul fatto che resisterà a lungo.
Ma non fa freddo...per ora.
Piu' si avvicina il giorno della Maratona e piu' aumentano i runners per strada...
Sembrano sempre piu' veloci, sembrano sempre piu' freschi...sembrano o sono??
Non importa. Bisogna correre sempre al proprio ritmo.
Correre ti insegna ad imparare che ci sono persone piu' forti e brave di te. E non puoi farci nulla, devi lasciarti staccare...senza inseguire.
Altrimenti rischi di scoppiare...e devi sempre ricordarti che:
"La Maratona è l'unica gara che puoi perdere anche da solo".

Nell'ultimo periodo sto cercando di andare a correre almeno tre volte a settimana...sempre da solo, senza musica e senza orologio.
Solo con un unico maledetto avversario: la fatica.
Ti guarda negli occhi...ti guarda dentro...ti scruta...cerca di capire...cerca di vincerti.
No, non ce la farai!!
Anche perchè non sono da solo...Ci siete voi a circa 1600 chilometri di distanza che la combattete con me.
Sono 1600 chilometri...Per cui non possono farci paura 42 chilometri e 195 metri.

E' invece da PAURA questo 35enne: Haile Gebrselassie.


Ha tagliato il traguardo dei 42,195 km con il tempo di 2h03'59", migliorando il suo precedente primato di 2h04'26" stabilito l'anno scorso sempre a Berlino.
E correndo per la prima volta nella storia sotto le 2 ore e 4 minuti!!!!

sabato 27 settembre 2008

Anch'io nel club

Oggi sono entrato anch'io nel club "facciamo il giro del lago".. soddisfatto di come sia andata. Non mi sono mai fermato anche se sono andato troppo forte nei primi 13-14 km per poi rallentare. Il problema maggiormente riscontrato non è il fiato, nè crampi (venuti dopo la corsa), nè fitte strane o crampi allo stomaco (il mio incubo...). Sono le gambe di marmo. Muscoli induriti dopo il 20esimo km, articolazioni troppo sollecitate (nelle discese sembravo un mongo plettico). Manca un pò di carico forse. O forse è questione di testa...

Dato il fatto che il vostro ritmo è più sostenuto so già che a Dublino dovrò fare molta strada da solo. E questo implica allenamento mentale. Lì mi sto stupendo. Rendo bene. Rimango abbastanza lucido. Manca un mese. Dai ragazzi, diamo tutto!!

lunedì 22 settembre 2008

Giro del lago

Oggi per la prima volta si è sfidato il lago di Varese e la sua pista ciclabile. Quasi 27 km di lungo possono andare bene ad 1 mese dalla maratona.
E' stata l'occasione per testare un nuovo programmino "smartcomgps" in versione trial (nella fretta il mulo non ha dato in tempo i seriali).
Più tecnico rispetto al cmq buono "nokia sports tracker" e di gran lunga più preciso. Esteticamente lascia molto a desiderare, pochi fronzoli ma molta sostanza rielaborabile con Compegps (vedi schermata).
Beh, la gamba è buona anche se stanca in questo momento.. la ciclabile è bella (nuova segnaletica soprattutto) ma poco soddisfacente nel tratto Gavirate-Schiranna dove sembra di correre in autostrada (Pier ma dove cazzo le hai viste mille fontanelle? 1 in quel tratto!)



"..la mente non è il cervello, la mente è il corpo che pensa. La mente è la rete in cui il mio avampiede, il mio cuore, il mio glicoceno, i miei desideri la mia memoria, tutto me stesso dialoga con tutto me stesso e con tutto ciò che dall'esterno modifica o può modificare me stesso. Ecco, il corpo che pensa raggiunge il più alto grado di bellezza nella maratona.."
- mauro covacich - A perdifiato -

lunedì 8 settembre 2008

ALLENAMENTI

Gli allenamenti continuano anche se gli impegni per la settimana scorsa erano parecchi e spesso non si riesce a trovare un momento che vada bene a tutti ma l'importante è continuare ad allenarsi con impegno come il nostro amico Giorgino che ha già provato una parte del percorso. Si attendono sue notizie per avere informazioni sulle insidie che potrebbe presentare.